“DIAMO LUCE AI DIRITTI” – 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti

Partecipazione alla giornata dei Diritti Umani 10/12/2018

In occasione del 70° anniversario della proclamazione dei Diritti Umani, 10/12/2018, Ortinvista promuove un incontro pubblico dal titolo “Diamo luce ai diritti”, che si svolgerà dalle ore 17.00 alle 18.00, presso il Centro Culturale “Leonardo da Vinci”, e che si concluderà in Piazza Indipendenza (pedana davanti al Comune).

L’evento, organizzato dalla “Tavola per la Pace” di Perugia, si svolgerà in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di San Donà di Piave, il Consiglio Comunale dei ragazzi e le Scuole dei tre Istituti Comprensivi del sandonatese.

Programma del pomeriggio

h.17.00 – Presentazione dell’iniziativa inserita in Ortinvista

h.17.05 – L’importanza dei Diritti Umani –

17.10 – Intervento del Sindaco e delle Assessore e intervento dei Dirigenti Scolastici

17.20 – Proiezione Video Amnesty International – presentazione della partecipazione alla Marcia per la Pace e dei lavori della scuola Onor- presentazione del CCRR

17.35 – Lettura dei diritti da parte del CCRR – lettura del testo di Calamandrei – altri interventi

17.50 – Presentazione dei lavori delle sc.primarie e infanzia

18.00 – Conclusioni e uscita in piazza Indipendenza. Canto “La marcia dei diritti dei bambini” con tutti bambini delle classi della primaria e infanzia presenti.

1 minuto di silenzio

ILLUMINIAMO I DIRITTI CON LE NOSTRE LUCI

Ortinpiazza Dicembre

Ancora  un appuntamento di Ortinpiazza al mercatino km 0 di San Donà di Piave.
Assieme a noi c’erano anche i ragazzi e gli operatori del CEOD con le loro specialità.
La nostra bancarella era ricca di prodotti degli orti e di simpatiche idee regalo per Natale, realizzate dagli alunni durante i laboratori svolti a novembre nelle diverse scuole.
Non sono mancate le farine della “Mietitura Eroica”; sono stati poi sfornati  100 pani di pace, venduti nella mattinata  presso la pizzeria-focacceria Fantasy a San Donà di Piave.

 

Lettera aperta….

“Ventisette anni fa iniziai a seminare con i bambini di Castaldia-Musile di Piave in un orto biologico allestito nel giardino della scuola con l’aiuto di bidelli, genitori e nonni. Dopo qualche anno quella scuola chiuse i battenti per mancanza di alunni e così mi trasferii a Mussetta di Sopra dove, nel giardino della scuola, costruii immediatamente con la solita banda di bidelli, genitori e nonni un nuovo orto biologico dove poter continuare a seminare e coltivare in modo naturale. Venne poi il tempo di uscire dal giardino scolastico per seminare anche nel territorio circostante. Si coltivò così, sei anni fa, un campo di grano, una grande aiuola fiorita e delle parcelle con i sette cereali. Da qualche anno con il nuovo progetto “Ortinvista” si è seminato negli orti di molte scuole, negli orti urbani, negli orti del CEOD, Piccolo Rifugio e Anffas. Sempre semi naturali, riproducibili, raccolti e conservati dai nostri custodi di semi. Quanti semi e quante semine…..

Quest’anno si è tenuta una semina speciale in occasione del centenario della fine della prima guerra mondiale: “Seminare un futuro di pace”. Hanno partecipato a questa semina collettiva bambini, genitori e nonni aiutati da contadini esperti del luogo. Un mese fa si è proceduto alla raccolta del grano con la “Mietitura eroica” e successivamente alla trebbiatura, con la bellissima festa “Battiti di grano”.

A questo punto vi voglio svelare un segreto: alcuni semi speciali di questa lunga storia hanno dato frutti inaspettati; sono riusciti a produrre relazioni, gioia, disponibilità, lavoro, condivisione, partecipazione. Questi semi hanno un nome. Sono Otis, 35 anni, coltivatore esperto nell’orto del CEOD e attore di teatro, Silvia, 35 anni, psicopedagogista con già quattro figli in attivo,  Vanni, 33 anni, esperto autotrasportatore pronto ad aiutare genitori e nonni in campagna, Matteo, 18 anni, innamorato dell’agricoltura e restauratore di trattori antichi, Giulio, 18 anni, che non ama studiare ma si impegna nella  scuola di agraria perché adora la vita nei campi, Luca , 18 anni, abile pianista con aria sorniona di chi osserva la campagna e riflette, Giovanni, 13 anni, suona la tromba nella fanfara dei bersaglieri e, fra un anno, si iscriverà alla scuola di agraria.

Questo è stato il più bel raccolto che mi sia mai capitato di fare: alla festa c’erano i miei ex alunni con i quali ho seminato qualche tempo fa …”

Agostino Vazzoler