Premiati i Pirati Custodi di Semi a Rasai di Seren del Grappa

All’interno della manifestazione “Chiamata a raccolto” organizzata da Coltivare Condividendo a Rasai di Seren del Grappa, la Rete Semi rurali, che opera a livello nazionale, ha assegnato il PREMIO NAZIONALE per la BIODIVERSITA’ 2019 anche ai tre Istituti Comprensivi facenti parte del progetto ORTINVISTA,” per l’attività di recupero, coltivazione e diffusione di varietà antiche locali tradizionali e per aver coinvolto in questa importante attività le comunità locali del territorio.” “È un premio prestigioso”, aggiunge Tiziano Fantinel di Coltivare Condividendo, “e sono felice che siano stati premiati dei bambini che già da qualche anno portano avanti l’orto a scuola coinvolgendo genitori, insegnanti e i nonni che poi diventano testimoni di ciò che era l’agricoltura di un tempo”.

Teste fiorite

“Fioriscono le teste che si coltivano”

“Che bello uscire a leggere in compagnia in campagna!

Oggi pomeriggio siamo usciti con i nostri compagni e le maestre per andare a leggere immersi nella Natura. Grazie per la merenda Nonna, e grazie Andrea per essere venuto a trovarci .”

La classe 5^B e 3^B

Laboratorio di semina a scuola con il C.E.O.D.

Come ogni anno, gli ospiti e gli operatori del C.E.O.D. di San Donà di Piave, sono venuti ad insegnare agli alunni delle Scuole Primarie le tecniche di semina. Sono stati seminati diversi tipi di ortaggi e fiori, che crescerenno nella serra riscaldata del Centro.

E’ stato un bel momento di scambio e di conoscenza all’insegna dell’amicizia e dell’arricchimento reciproco. Tutti si sono divertiti, “sporcandosi” le mani.

Lettera aperta….

“Ventisette anni fa iniziai a seminare con i bambini di Castaldia-Musile di Piave in un orto biologico allestito nel giardino della scuola con l’aiuto di bidelli, genitori e nonni. Dopo qualche anno quella scuola chiuse i battenti per mancanza di alunni e così mi trasferii a Mussetta di Sopra dove, nel giardino della scuola, costruii immediatamente con la solita banda di bidelli, genitori e nonni un nuovo orto biologico dove poter continuare a seminare e coltivare in modo naturale. Venne poi il tempo di uscire dal giardino scolastico per seminare anche nel territorio circostante. Si coltivò così, sei anni fa, un campo di grano, una grande aiuola fiorita e delle parcelle con i sette cereali. Da qualche anno con il nuovo progetto “Ortinvista” si è seminato negli orti di molte scuole, negli orti urbani, negli orti del CEOD, Piccolo Rifugio e Anffas. Sempre semi naturali, riproducibili, raccolti e conservati dai nostri custodi di semi. Quanti semi e quante semine…..

Quest’anno si è tenuta una semina speciale in occasione del centenario della fine della prima guerra mondiale: “Seminare un futuro di pace”. Hanno partecipato a questa semina collettiva bambini, genitori e nonni aiutati da contadini esperti del luogo. Un mese fa si è proceduto alla raccolta del grano con la “Mietitura eroica” e successivamente alla trebbiatura, con la bellissima festa “Battiti di grano”.

A questo punto vi voglio svelare un segreto: alcuni semi speciali di questa lunga storia hanno dato frutti inaspettati; sono riusciti a produrre relazioni, gioia, disponibilità, lavoro, condivisione, partecipazione. Questi semi hanno un nome. Sono Otis, 35 anni, coltivatore esperto nell’orto del CEOD e attore di teatro, Silvia, 35 anni, psicopedagogista con già quattro figli in attivo,  Vanni, 33 anni, esperto autotrasportatore pronto ad aiutare genitori e nonni in campagna, Matteo, 18 anni, innamorato dell’agricoltura e restauratore di trattori antichi, Giulio, 18 anni, che non ama studiare ma si impegna nella  scuola di agraria perché adora la vita nei campi, Luca , 18 anni, abile pianista con aria sorniona di chi osserva la campagna e riflette, Giovanni, 13 anni, suona la tromba nella fanfara dei bersaglieri e, fra un anno, si iscriverà alla scuola di agraria.

Questo è stato il più bel raccolto che mi sia mai capitato di fare: alla festa c’erano i miei ex alunni con i quali ho seminato qualche tempo fa …”

Agostino Vazzoler